10/04/2015 Sex and the World

Viaggi Gay e Rock'n Roll presentazione con Bruno Casini

Da Berlino all'Afghanistan, dalla California a Marrakech, in "Sex and the world" il giornalista e organizzatore culturale fiorentino racconta i suoi giri del mondo all'insegna dell'avventura anche erotica, "che per mè è sempre stata una forma di comunicazione"

di FULVIO PALOSCIA
19 marzo 2015
Partiva con uno zaino mezzo vuoto, più libri che vestiti. Al ritorno, ci avrebbe aggiunto gli oggetti accumulati durante il viaggio, ai quali aggrapparsi con la dolcezza del rimpianto per i magnifici luoghi visitati, per le persone incontrate, il sesso consumato in luoghi misteriosi e nascosti: dai cinema porno spagnoli agli sterminati bagni nel sottosuolo di Alexanderplatz, nella Berlino ancora divisa dal muro. Nel suo nuovo libro Sex and the world. Viaggi gay e rock'n'roll, pubblicato da Zona e che sarà presentato venerdì 20 marzo alla libreria Ibs di Firenze (v. Cerretani, ore 18) da Isabella Mancini e Alessio Agostinelli, Bruno Casini si mette davvero a nudo, come nella copertina, che lo ritrae in costume adamitico seduto su uno scoglio in un'estate degli anni Settanta. Ripescando vecchi appunti messi da parte ? ?sono uno che durante i viaggi scrive sempre, scrive tutto, forsennatamente? ? e rielaborandoli in una specie di ?diario di viaggio postumo? che ha come colonna sonora Patti Smith e i Rolling Stones, il giornalista e organizzatore culturale fiorentino abbandona gli anni Ottanta più glittering che lo hanno visto protagonista assoluto - e dettagliato cronachista con numerosi libri sull'argomento ? per raccontare quattro decenni in giro per il mondo. Senza serbare nessun segreto: psichedelico o sessuale che sia. ?Viaggiare per me ha sempre significato conoscere, verificare, apprendere. E consumare?. Ed ecco quindi il sesso, esplicitato sin da titolo: dalle spiagge gay di Lisbona alle boscaglie di Lido di Classe fino alla fuga a Zurigo per un incontro al buio con un uomo conosciuto su una chat, che poi si rivela una notte magnifica di intesa intellettuale oltre che fisica, tra i dischi dei Led Zeppelin ascoltati fino all'alba. Sesso come forma di conoscenza più che coazione a ripetere, ?come comunicazione, come porta delle percezione, come modo per entrare in contatto non solo con la carne di un uomo ma anche con i suoi interessi musicali, culturali, nel segno di un'amicizia sincera. Per me, insomma, il sesso è sempre stato la possibilità di un incontro a 360 gradi con un mondo nuovo?.